Bas-Armagnac Millésime 1964 Lartigue

Domaine de Lartigue è un’azienda vitivinicola a conduzione familiare che si estende per 40 ettari sulle pendici del Bas-Armagnac, la migliore tra le zone in cui viene prodotto l’Armagnac.

Da tre generazioni vengono tramandate le tecniche e le conoscenze per realizzare la più antica acquavite di vino francese a denominazione di origine controllata.

Bas-Armagnac Lartigue prende il nome dalla contea di Armagnac, il cui territorio storico corrisponde all’attuale zona di produzione nella regione della Guascogna (Sud-Ovest della Francia).

Già consumato durante il Medioevo per le sue proprietà terapeutiche, ancora oggi questo distillato non viene prodotto su scala industriale, ma soltanto in quantità limitate da piccole aziende che seguono il metodo tradizionale.

 

La produzione di Armagnac di specifiche annate è legata alla tradizione di questo distillato.

Domaine de Lartigue è specializzata in Armagnac Millésimes (distillato al 100% dallo stesso anno di raccolta e distillazione) che lascia invecchiare nelle sue cantine per anni ed anni.

Il Millésime 1964 è un Armagnac dal colore ambra scuro, di grande complessità e rotonda morbidezza.

DEGUSTAZIONE

Al naso aromi di mela cotogna, mela cotta, composta di pere, mandorla e noci

In bocca si percepiscono vaniglia, prugna secca, tabacco, marron glacè, quercia e cioccolato amaro

Il finale è un equilibrio tra frutta matura ed alcool, lungo e armonioso

Oltre all’annata 1964 Cave du Roi importa e distribuisce le annate: 1962, 1970, 1974, 1980, 1988.

IMPORTATO E DISTRIBUITO IN ITALIA DA CAVE DU ROI – BIELLA

Cognac X.O. Fourcade

La famiglia Fourcade mantiene viva la tradizione della distillazione di Cognac da più di 100 anni.

La Maison è situata a sud della Charente Maritime e possiede due alambicchi per la distillazione, uno da 12 ettolitri datato 1908, e uno da 17 ettolitri datato 1975.

Cognac X.O. (Extra Old) di Fourcade è stato creato dall’unione di 5 varietà di Cognac, invecchiati tra i 20 e i 30 anni in botti di rovere, fabbricate artigianalmente con querce di proprietà della famiglia.

Degustazione

Al naso è balsamico, ha profumi di cacao e frutta secca

In bocca è caldo ed armonico

Il finale è lungo ed equilibrato, di grande concentrazione

 

 

Importato e distribuito in Italia da Cave du Roi – Biella

 

Produttori amici: Stefano Mancinelli

La prima puntata sui “Produttori Amici” è dedicata a Stefano Mancinelli, vignaiolo marchigiano con all’attivo numerosi premi e riconoscimenti per i suoi vini, in particolare il Lacrima di Morro d’Alba DOC.

Verso la fine del secolo scorso, il vitigno autoctono Lacrima di Morro d’Alba rischiava l’estinzione. Stefano Mancinelli è stato uno dei principali artefici della riscoperta di questo vitigno. Nel 1985 arriva il riconoscimento della DOC su un appezzamento di 7 ettari vitati, 4 dei quali di proprietà di Mancinelli.

Nel 2003 Stefano decide di coinvolgere il laboratorio di analisi Bioesis, specializzato nella ricerca del DNA, per analizzare e certificare che il vino da lui ottenuto sia realizzato esclusivamente con uva di Lacrima.

La coltivazione della vite e la vinificazione non sono le uniche attività, infatti in azienda è presente un impianto di distillazione per la produzione di Grappa ed un frantoio per la produzione di Olio Extravergine di Oliva.

Eugenio ci racconta il suo incontro con Stefano Mancinelli

Ricordo come fosse oggi, il primo incontro con Stefano Mancinelli.

Una quindicina di anni fa, gironzolavo facendo scouting di vini per le Marche. Decido di presentarmi, senza appuntamento presso la sua cantina (il Lacrima di Mancinelli era già allora un mito per noi appassionati). Mi riceve lui, col sorriso sulle labbra ed una cortesia e disponibilità unica. Visitiamo il suo vigneto, la sua cantina e poi mi stappa tutti suoi vini, di cui mi innamoro a vista. Mi dice sconsolato che da pochi giorni è mancato il suo distributore in Piemonte.

Io, sebbene alle prime armi, ma con un pizzico di ambizione, azzardo un: “se vuole posso occuparmene io”. Sorride e mi risponde “OK”.

Quel giorno ha inizio un sodalizio ancora in essere. Stefano Mancinelli è per me un esempio di professionalità e correttezza senza eguali.

Oggi mi lega a lui un sentimento di gratitudine, stima ed amicizia profonda.

La nostra “prima”, sui produttori nostri amici, è tutta per lui.

Intervista a Stefano Mancinelli

Quando e come è diventato un viticoltore/vignaiolo?

Faccio questo lavoro da 40 anni. Mio padre era commercialista con l’hobby della viticoltura. Per lui fare il vino è sempre stata una grande passione che mi ha trasmesso. Io ho fatto studi di agraria ed ho iniziato da subito a seguire le vigne di famiglia a tempo pieno.

Qual è la filosofia della sua azienda agricola?

Sono due: la prima è che il vino deve avere il gusto e il profumo dell’uva, per questo vinifico solo vini in purezza, Verdicchio e Lacrima di Morro d’Alba. Non amo i vini prodotti con più uve, standardizzano troppo il prodotto. La seconda è che la qualità di un vino dipende sempre dalla qualità della materia prima che si va a trasformare. Quindi, per esempio, se avrò un’uva da 7, se sarò un bravo “trasformatore” – e il bravo trasformatore è colui che in cantina non fa danni – otterrò un vino da 7. Per questo punto moltissimo sulla qualità delle uve che sono tutte prodotte nei miei vigneti. Nelle annate sfavorevoli semplicemente produrrò meno vino, di sicuro non andrò a comprarne per mantenere le quantità di produzione.

Cos’ha di speciale, secondo lei,  il vitigno Lacrima di Morro d’Alba?

La Lacrima di Morro d’Alba è un vitigno che regala un vino con caratteristiche di aromaticità, sentori di rosa, viola e sottobosco, ha morbidezza, struttura e corpo, caratteristiche rare da trovare tutte insieme in un altro vino.

Qual è la maggior difficoltà del suo lavoro?

La burocrazia.

Qual è la cosa più bella del suo lavoro?

La passione con la quale ho fatto il mio lavoro, che mi ha guidato fin qui e che mi porterà avanti (finché l’aspetto burocratico non peggiorerà). Poi sono state tante le soddisfazioni a livello di apprezzamento del prodotto e di immagine che ne abbiamo guadagnato.

Qual è la sua regione vinicola preferita (a parte la sua)?

Non ne ho di specifiche, apprezzo i bianchi dell’Italia nord-orientale e resto spesso affascinato dagli assaggi di Nero d’avola.

Sfide/Progetti per il futuro?

Star bene, riuscire ancora a mangiare tutti i giorni e “vaff… a tutto”.

Am Bùrach il “pasticcio” di Kilchoman

Fondata nel 2005, Kilchoman è stata la prima distilleria creata sull’isola di Islay, dopo 124 anni.

Anthony Wills, fondatore ed attuale presidente, ha rilanciato l’arte perduta della distillazione agricola, diffusa prima della commercializzazione delle distillerie, alla fine del 1800.

Kilchoman è una delle poche distillerie scozzesi a rimanere indipendente.

I suoi Whisky sono 100% Islay, cioè prodotti interamente sull’isola: dalla coltivazione dell’orzo alla maltazione (a pavimento, “malting floor”), dalla fermentazione alla distillazione, dall’invecchiamento all’imbottigliamento, tutto il processo produttivo avviene all’interno dell’azienda.

La filosofia di Kilchoman è infatti quelle di essere e rimanere 100% Islay.

Peculiarità di questi Scotch Whisky è la torbatura, molto particolare, che “sa di oceano” e dona un carattere complesso e distintivo, tipico di Islay.

 

 

 

 

 

 

 

Su quest’isola, quando qualcuno combina un pasticcio, si dice che ha fatto “am bùrach”.

Era il 2014 quando un distillatore di Kilchoman fece uno di questi pasticci unendo, per errore, botti destinate a imbottigliamenti diversi: quelle ex Bourbon e Sherry per il Machir Bay, e quelle ex Porto per l’edizione Port Cask.

Il risultato fu messo per 6 anni in botti ex Bourbon e “finito” per 6 mesi in piccole botti ex Porto.

Imbottigliato a 9 anni di età, in edizione limitata a 10.500 esemplari, non è colorato né filtrato e freddo.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Aroma

Frutta rossa con agrumi leggeri, torba terrosa, fumo e note di dolcezza cremosa.

Palato

Marmellata di mirtilli, cannella e strati di agrumi, una dolcezza floreale e influsso costiero.

Finale

Frutta cotta, vaniglia, torba e un’intensità persistente.

Gin Hayman’s, il vero sapore del Gin inglese

A partire dal 1863, ed ininterrottamente fino ad oggi, la famiglia Hayman ha custodito e preservato lo stile del vero Gin inglese.

Durante questi 155 anni, gli Hayman hanno orgogliosamente continuato a distillare con tecniche e processi, che si sono tramandati di generazione in generazione.

Infatti i loro gin vengono distillati utilizzando le autentiche ricette dell’epoca e beneficiando del tradizionale “processo dei due giorni” – alla base della produzione del Gin English style – che consente agli aromi di svilupparsi e sposarsi alla perfezione, ancor prima della distillazione.

I tre alambicchi: Marjorie, Karin e Miranda

Dietro ogni grande gin c’è una grande donna, in questo caso ce ne sono tre: Marjorie, Karin e Miranda, così si chiamano i tradizionali alambicchi in rame della famiglia Hayman.

Proprio questi alambicchi sono fondamentali per creare le particolari sfumature, la complessità e la delicatezza del Gin English style.

Ogni gin viene distillato utilizzando grano inglese, apprezzato per il suo carattere neutro che consente ai botanicals di esprimersi al meglio.

I botanicals


Bacche di Ginepro della Macedonia
Ingrediente chiave e sapore predominante del Gin.

Semi di Coriandolo della Bulgaria
Importanti quanto il ginepro nella creazione del gin Hayman’s. Quelli originari della Bulgaria sono conosciuti  per le loro note agrumate dal finale delicatamente piccante.

Radice di Angelica del Belgio
Utilizzata per creare la finitura asciutta, leggermente terrosa, associata allo stile inglese.

Buccia di Limone dell’Egitto
La scorza di limone aggiunge caratteristiche agrumate.

Buccia d’arancia di Spagna
Perfettamente complementare alla di limone ed ai semi di coriandolo, la buccia d’arancia offre dolcezza con note succose e fresche.

Cannella del Madagascar
Apporta una dolce speziatura ed un calore inconfondibile. Corteccia di Cassia dell’Indonesia dalla stessa famiglia della Cannella, la corteccia di Cassia offre un sapore più delicato.

Radice di Iris del Marocco
La polvere della radice di Iris viene utilizzata come fissativo per legare insieme gli oli aromatici degli altri  prodotti botanici e garantire che il sapore rimanga fresco e vibrante per un periodo più lungo.

Liquirizia dell’Uzbekistan / Azerbaijan
La sua delicatezza aggiunge profumi dolci e caldi; la polvere di liquirizia inoltre neutralizza le caratteristiche amare degli altri vegetali.

Noce Moscata dell’Indonesia
La noce moscata viene utilizzata, oltre che per le qualità aromatiche, anche per le sensazioni tattili, donando un  finale persistente e piccante e una bocca ricca e soddisfacente.

 

 

La nostra selezione Hayman’s

 

LONDON DRY GIN

Incolore, secco, aromatico, particolarmente adatto alla miscelazione.

Grazie all’infusione in alcol di grano per 24 lunghe ore, i 10 botanicals sviluppano il loro pieno potenziale.


 

OLD TOM GIN

Incolore, dolcificato con zucchero, è prodotto sulla base di una ricetta originale conservata nell’archivio di famiglia.

Gusto ricco, rotondo e delicatamente dolce. È un ritorno al gin autentico della Londra del 19simo secolo.

Molto più “botanicamente intenso” degli stili di gin che lo hanno preceduto e seguito, Old Tom presenta un distinto carattere alle miscele nelle quali è richiesto.


GENTLY RESTED GIN

Trae ispirazione dagli splendidi Gin Palace dell’Ottocento.

Dopo aver distillato il proprio English Gin, Hayman’s lo tiene a riposare per tre settimane nei barili ex- Scotch Whisky, così da lasciar emergere le note speziate e  pepate del gin pur mantenendo le delicate note delle botaniche intatte.

Gin dal corpo setoso e morbido, finale bilanciato con sapori vivaci del ginepro e del coriandolo a dare una struttura tradizionale da English Gin – con un guizzo da Gin Palace.


 

ROYAL DOCK GIN

Un gin forte, con un’elevata gradazione alcolica (57% Vol.), commercializzato dal 1863. È uno dei principali prodotti per l’equipaggiamento della Marina Militare Britannica.

L’elevata gradazione alcolica, infatti, consentiva alla polvere da sparo di funzionare lo stesso nel caso in cui fosse stata bagnata dal gin.

Gin dal profilo robusto, ha avuto negli anni un grande appeal tra gli ufficiali della Marina Militare.


 

SLOE GIN

Colore viola e leggermente zuccherato, è prodotto sulla base di un’antica ricetta di famiglia utilizzata in precedenza soltanto per uso privato.

Si tratta di un tradizionale liquore inglese, ottenuto dall’infusione delle bacche del prugnolo selvatico (frutto del prugno) con gin. Le bacche, che crescono allo stato naturale, sono state utilizzate nell’alimentazione in Inghilterra fin dall’epoca Romana.

Fin dal 19simo secolo, è un digestivo e fortificante invernale molto popolare.

Vodka Ukrainka “Platinum”

Cereali biologici, acqua purissima di sorgente e flitrazione con platino sono gli ingredienti che rendono unica la vodka biologica Ukrainka-Platinum, prodotta dall’azienda ucraina Alef-Vinal ed importata in esclusiva da Cave du Roi Srl.

 

Grazie a 15 anni di esperienza nel settore ed all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, Alef-Vinal ha raggiunto un elevato standard qualitativo, diventando una delle più celebri distillerie di vodka in Ucraina, con riconoscimenti internazionali.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

NASO: agrumi e vaniglia con sfumature di mentolo e limone
PALATO: morbido, texture vellutata
FINALE: lungo con accenti di sale marino, mandorla e pepe bianco